Î-a Dimo-strazioneEvangeli-ca .
Zachar . . n.iZ.
64 Lo Spettacolo
ifcrizion messa sulla Croce ; della sorte getta-ta su la veste di Gesù; e dell’aceto fattoglibere. Egli è quello che ci riferisce le ultimevolontà de! Salvatore , e la cura eh’ egli siprende di sua Madre, assicurandole il necessa-rio mantenimento su le facoltà e l’amicizia diGiovanni , per cui quel testamento è glorio-so. Ci ragguaglia altresì la circostanza deli’apertura del costato di Gesù dopo morte ; evi fa l’applicazione della profezia , in cuiprediceli, che il Cristo farà trafitto di colpidai suoi , e che un giorno costoro riconosce-ranno colui cui hanno tragitto.
L’Evangelista Giovanni è il solo Apposto-lo , che stato sia esattamente testimonio ditutto. Ma egli non era solo. Trovavasi eglicon un gran numero di assistenti , o curio-si di novità, o nemici zelanti di Gesù Cri-sto, e ansiosi ancor più di torgli 1’onor chela vita. Tutte queste circostanze, delle qua-li erano stati informati dagli occhi propri,gli mettevano in istato di smentire il raccon-to dell’Evangelista, s’egli dalla verità dipar-tivasi .
V’erano eziandio degli uomini , i qualiegli doveva temere ancor più dei nemici delVangelo . Nella disamina che noi qui faccia-mo dei mezzi umani, che naturalmente po-tevano far ricevere il suo racconto, noi dob-biamo similmente far caso di ciò, che potevascreditarlo, supponendolo una impostura. Lasua istoria doveva offendere la delicatezza ola gelosia degli altri Discepoli , attribuendosiegli, come fa per tutto, la qualità di Difes-solo prediletto ; facendosi gloria di aver ac-colto