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della Natura. 77
una testa, e artificiosamente disposta. E’ unaserie di fatti ben comprovati. Le opere delloSpirito di Dio , che sono state prodotte in pruo-va della missione Evangelica, e pubblicate daiprimi Cristiani, non erano per alcun verso sog-gette a illusione ; sia che siano considerate inse steste, sia che siano considerate dalle dispo-sizioni di quei che le riferiscono.
Potevasi egli prendere abbaglio con altri,con altri dodici, con altri cinquecento, uden-do la voce di Gesù dopo la sua risurrezione,toccando le sue cicatrici, vedendolo operare emangiare in mezzo dei suoi Discepoli?
Le Chiese potevan elleno ingannarsi circa ilfatto della risurrezione, allorché si dava loroavviso trent’anni dopo quel!' avvenimento, chela maggior parte dei cinquecento fratelli, cheavevano veduto il Salvatore risorto, eranoancora in vita?
Quei che non avevano veduto il Cristo re-suscitato, potevano essere stati testimoni dell’effusione del suo Spirito. Quelli che non ave-van veduto i miracoli di Pietro , veduto avea-no quelli di un altro Discepolo. Gli ultimifatti supplivano ai primi, e tutti erano pruo-vc non men della verità della risurrezione,che della divinità della missione , e della Scrit-tura Evangelica . Tutte queste cose erano in-separabili : pruovata una sola, era provatotutto.
I testimoni che vedute le aveano, tocca-te, 0 intese, si presentavan per tutto senzaconcerto, senza sospetto, né apparenza, siadi credulità., sia d’impostura.
I Fedeli del secondo secolo erano convinti
sì
La Dimo^STRAZIONEEvangeli-ca .