Band 
Tomo decimoquarto.
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78
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La Dimo-strazioneEvangeli-ca .

Easeb. Hift.Eccies.

II. Petr. I.19 -

78 Lo Spettacolo

sì per i fatti, dei quali erano, testimoni egli-no stessi, sì per i fatti che aveano inteso daiprimi testimoni più'rispettabili di ogni altro.La Grecia e la Italia, probabilissimamente JaGallia e la Spagna veduto aveano ed intesoSan Paulo, o S. Marco, o S. Clemente. Gliabitanti di Lione univano le personali loro no-tizie al racconto che lor faceva Ireneo di quelche aveva veduto ed inteso dal venerabilePolicarpo suo maestro. Questi riferiva alleChiese d’ Jonia le conversazioni avute conS, Giovanni 1’Evangelista, e con altri Discepo-li, intorno alle azioni e parole dei Signore.Questi soli esempi ce ne fanno immaginar die-ci mille, eh’erano per tutto gli stesti.

Quei che ai Ministri del Vangelo rendeva-no testimonianza di aver veduto le loro ope-re, erano interamente degni di estere ascol-tati. Eran questi degli uomini fatti, che perelezione eran divenuti Cristiani, e con cogni-zione di causa. I Giudei convertiti avevano,in conformità degli avvisi degli Appostoli,confrontato le promesse e le profezie con gliavvenimenti. I Gentili avevan veduto un sor-prendente concorso di opere maravigliose ,che appoggiavano la stessa missione.

Ognun sa quanto poco vi fosse da guada-gnare per i testimoni di quelle maraviglie:e questa pruova di lor probità è stata tantefiate messa in vista, che di ritoccarla non èmestieri. In vece dimostrar nuovamente tut-te le passioni, e tutti gli umani interessi col-legati per distruggere i primi Fedeli ; fermia-moci a considerar quel eh’ essi ebbero a pro-vare nei proprio lor cuore : noi dai loro in-terni