Band 
Tomo decimoquarto.
Seite
122
JPEG-Download
 

2 22

Lo Spettacolo

io , né quelle letture , nè quella distribuzio-strazione ne, nè la scelta di quella giornata . La ra-Evangeli- gi on natura Ie ci pruova , che que’ libri, chetrovatasi gli stessi per tutto , come il mini-stero, le assemblee , e le comuni pratiche,sono indubitabilmente tanto antiche quantola Chiesa; e che contengono la vera istoriadelle testimonianze universalmente rese daiprimi Cristiani alla missione Evangelica. Maa canto di questi libri, dei quali ci studiete-mo fra poco di far veder l’eccellenza, la Chie-sa ne presenta degli altri più corti del pariintelligibili , ed in un senso verissimo anchepiù preziosi per ! fedeli ; poiché se i LibriSanti contengono la salutare dottrina ; i Sa-cramenti, che sono i libri, de’quali io parlo,con la dottrina eh’esprimono, contengono ligrazia e la realità dei beni promessi.

In mezzo a tante pratiche, e feste comme-morative , fermiamoci a quella di Pasqua,Da prima l’antichità è la medesima che quelladella Chiesa, posciachè per la scelta del gior-no , disparere vi era tra i Gentili converti-ti, ed i primi fedeli Giudei , che ancor se-guivano gli usi della Sinagoga . La PasquaCristiana era accompagnata dalla celebraziondel battesimo ; dalla imposizione delle manidel Vescovo sopra i nuovi battezzati, per co-municar loro i doni del Santo Spirito ; ed in-stile dalla lor prima partecipazione alla mensadel Signore.

Le preci dei- Comecché i Sacramenti istituiti da Gesùs ° _ Cristo traggano la lor forza, e la loro validi-zione delia tà dalla sua istituzione ; osserviamo, che lasua fede. Chiesa ne chiede nonostante l’effetto con so-lenni

Uni

stili!

ita

f

anc

Ù

tua

eh:

liti

Li

noi

sii:

ài

I,

pari

MI