X2Ó Lo Spettacolo
La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
tima santa, e divenendo 1’ ordinario nutri-mento dei Cristiano ; vi trovava in quellacontinuamente l’avviso di sua vocazione , edi motivi pi ti forti , od anche i piti terribili,di mantenersi in una estrema purezza . La
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Eucaristia di tal guisa doveva per sempre, e u®ogni giorno mostrare il Ministero, che ha il M
diritto di dispensarla; ripeter la dottrina, dicui essa è la predicazione; ed animare i cuo-ri, dei quali essa è l’eccitamento più forte.Era ciò un perpetuare il CristianeOmo intutte le sue parti , e senza variazione . Infatti le variazioni non hanno accesso nellecompagnie, che hanno le lor formule stabi-lite, e le lor funzioni note a tutto un rea-me. Con più forte ragione le diverse partidella Cattolica Chiesa così slegate d’interes-se , e così disperse su la terra abitabile , cihanno fedelmente tramandato le testimonian-ze, e la confessione dei primi fedeli , conti-nuando a congregarsi sotto la presidenza del-lo stesso Ministero , e legando sempre delleuniformi idee alle sue funzioni. Le stesse ri-trovan si essere persino in quelle società, dellequali Dio negli antichissimi tempi ha permes-so la separazione dal corpo della CattolicaChiesa. L’Istitutore ha visibilmente legatolacertezza al mezzo di trasmissione , di cui hafatto scelta nello stabilimento dell’ Eucari-stia .
Vediamo di che tutte quelle antiche socie-tà glorificano unanimemente il Salvatore inquella importante azione. Vediamo il presen-te , che in quella egli ci fa , e le verità checonfessano tutti quei che il ricevono.
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