La Dimo-
STRAZIONE
Evangeli-
ca.
158 Lo Spettacolo
altare i Martiri vestiti di bianco: infine pisidoppieri, onde Faltare, e l’assemblea il lumericevono.
Il frutto, come F intenzione di questo Ap-postolico istituto, è stato di render sempre pre-sente , e cara alla posterità la memoria deiMartiri, e 'di certificar la lor confessione atutte F età con la maggior pubblicità cbecon-cepire fi possa . Per tal modo i fedeli non par-teciparono mai al memoriale della morte, del-la risurrezione, e della ascensione de‘ì Salva-tore , senz’averne dinanzi agli occhi Ja piùforte testimonianza, cui degli uomini abbianpotuto rendere ; eh’ è quella di morire per
quello che han veduto essi stessi , e che da
ogni parte hanno inteso da altri testimon;oculari.
Cotesti monumenti da sè convincenti, di-vennero di più famosissimi per il concorso.In una infinità di luoghi si convertirono essiin grandi basiliche, o anche in Città popola-tissime, che ne adottarono il loro nome . Edè appunto perche il sangue dei Martiri fi isparso per tutto, che quella testimonianza uni-versale si è fatta. In nessun luogo si solenniz-zano i saccheggi di Alessandro in Asia , nèquei degli Scipioni nelFAfrica . In fatti qualpensiero di ciò se ne prenderebbe il gene-re umano ? ma dove non si celebrano a ca-po di mille e secento anni le spedizioni in-traprese da Pietro e da Paolo per guadagnardei cuori a Gesù Cristo ? si conoscono con-quistatori più amabili? ve ne son di più utili?in oltre, bassi contezza di conquiste meglioaccertate ? avvi un continente , iin Regno,
jte
ita!
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