i86 Lo Spettacolo
laDimo Egl* è sensibile, che quei differenti attisTRAzioNE della prima predicazione sono da prima sia-Evangsm- t] e |] e istruzioni locali, e intorno a dei sog-getti particolari: nè se ne può conchiudere,«he quei differenti scritti siano, nè ciascun aparte, nè tutti insieme, tutto il Trattato cheè stato messo in mano al Ministero. Gli Ap-postoli aveano precedentemente ricevuto le loroistruzioni, e la parola è stata feconda primadi essere scritta. Ma quando fosse reale, chele Scritture Evangeliche rinterrino il germe diogni verità, come senza dubbio lo rinserra-no; non hanno esse egualmente sviluppatotutto. L’interpretazione non n’è stata lascia-ta in balìa dello spirito particolare, ma con-fidata al Ministero depositario del testo e delsenso. Elleno ci avvertiscono da loro stessenei termini i più precisi. „ Che la fede vien,, dall’udito , che f udito è fondato sulapre-„ dicazione , come la predicazione viene dagl’„ Inviati ; ” che convien dunque ricevere l’Arnvbasciata; che il Ministero ha ricevuto dalloSpirito ogni verità, e l’ha comunicata allaChiesa ; che la Chiesa, che ci mostra persempre il vero Ministero, è per tal modo il1. Tìm. 3.15. mantenimento della verità .
Donde segue, che la riverenza così giusta-mente dovuta alla dottrina del Nuovo Te-stamento , non autorizzò mai chichestìa a ri-gettar il Ministero , nè la Chiesa ; ma peicontrario metterà sempre alla testa dei nostridoveri quello di ricevere tutti i dogmi, eh’ella unanimemente insegna ; perché sapendoogni verità necessaria, essa ce la insegna persempre ; perché nel caso del bisogno essa può
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