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La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
202 Lo Spettacolo
chè avessero essi ciascun a parte l’inspezione diuna Chiesa, faticavano in comune per tuttele Chiese , comunicando loro le medesimeprofessioni di fede ; rendendo generali le de-cisioni formate nelle particolari assemblee ,secondo l’analogia della comune predicazione ;e finalmente congregandosi in comune da tuttele parti dell’universo , quando la cosa fu ne-cessaria e possibile,
La Chiesa divenuta libera nel quarto seco-lo avea già pubblicato la sua dottrina , lesue fesse, e tutti gli antichi suoi usi. Le di-spute suscitate dalla Filosofia circa il puntofondamentale della Religion Cristiana , fini-rono di mostrar la primitiva , ed effenziaîforma della Chiesa, illustrando con una ecu-menica Assemblea il suo governo , e la suaunità. Cotesta unità eh’era sempre stata, edesser dovea sempre la visibil regola degli spi-riti, ed il preciso carattere della vera missio-ne ; si se’ vedere a Nicea nel maggiore suolustro. Il modello n’ era stato nel primo Con-cilio di. Gerusalemme, tenuto dagli stessi Ap-postoli ; ed il primo frutto della libertà del-la Chiesa fu di confondere un capitale erro-re, opponendo alla filosofia di Ario l’anticae generale credenza, le testimonianze deiDi-putati di tutte le Chiese, le Scritture Appo-flolichc , le antiche professioni di fede , lepreghiere comuni ; infine la decisione infini-tamente regolare del primo Ordine, pronun-ziando con una autorità divinamente, e natu-ralmente infallibile. L’era divinamente, per-ché è con gli Appostoli , e conseguentemen-te con i lor successori , ripetendo quel che
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