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della Natura. 219
vece loro parlerebbe sempre il deposito. Pelcontrario quel che uno di essi dice di buono,: JÌ ’; gli altri lo approvano, e ne lodano la confar-” ' mita con la predicazione universale : e leg-‘"® gendo la esposizione della fede fatta da M. di? , V;tS Meaux, non è Bossuet che si ascolta; si aseol-1 “ ta tutto il Ministero , che vi ha riconosciutola' dottrina di tutti i tempi. Per la forma stessa,
1 B: ' cui il Salvatore ha dato ali’Appostolato, lapr. verità, non può allontanarsi dalla Chiesa Cat-rosica, e giammai 1’errore non può diveniretrcm articolo di fede.
m F 1 Lo spirito particolare può, non v' ha dub-tt*n {,io ^ cagionare dei grandi mali anche nellaChiesa Cattolica: ma noi siamo premuniti1,1:1 ® contro i suoi attentati, e da esso non può im-pedirsi l’immancàbilità della Chiesa, nè quel-1 la della predicazione, che santifica la Chiesa,pelin Ardisce alcuno di aggiungere qualche cosa:al deposito, o levarne? Ecco Terrore. Mai-.v questo errore , benché degno di odio a pra-Aporzione spezialmente della cognizione, non»F riceve già tosto le qualificazioni che può me-ai rifare. E 1 anche un dovere il sopportarne ihmk• difensori con tanta pazienza, quanta ne mo-ife Ora la Chiesa, se differisce a condannare quel-«iiip la erronea oppinione. Non se gli dà il no-5 S»»I me di Eresia, se non dopo la condannagl-ieli ne. Per tal modo, il ribattezzare era un er-;.,S' rore in S. Cipriano , Firmiliano, esuoi aderen-te ti; ma dopo la definizion di Nicea, è un’eresia .i®tt Osa alcuno toccar l’unità del Ministero,Ibis! o sottraendosi tosto ali’ antica Cattolica gc-iJjjìii: rarefila come caduta in rovina ; o arrogando-celi!' si dipoi una nuova e straordinaria missione,? per
La Bimo-
STRaZIONE-Evangeli-CA .
L 5 errore.
L’Eresia.