242 Lò Spettacolo
l* Cimo- â> non adottar con calore ì nostri proprj sen- ti
straziÓne timenti. Il nome, cui prenderemo, di Tol- fi
Evangeli- levanti , sarà tra noi un annuzio di pace, e y
* A ' ci distinguerà esternamente con una modera- it
zinne propria per farci amare. i
Senza inquietar chiunque nella scelta di sue «lìopinioni, basta risolverci a non istabilir le no- teastre come necessarie. Ecco il mezzo sicuro Ladi condur tutte le Chiese Riformate ad una puuniversale concordia. Permesso di credereGe- fansu Cristo presente su saltare: permesso di non 'fica
10 credere. Permesso di confessarlo presente i è
nel Sacramento, e di non adorarlo. Permes- jstso tanto più di crederlo ivi presente, e d*ivi ìriadorarlo. put
Libertà di crederlo Dio, e co-eterno al Pa- il]dre: libertà di non crederlo Dio che per unadìnominazione di economia: liberà di confes- seifare la sua divinità, la sua soddisfazione, tut- 'toti i suoi misteri, come veri, e rivelati ; sen- toza credere tutti gli spiriti obbligati a piegar trala loro ragione alle medesime verità. 1
In una parola non si negherà la salute ad aeraalcuno di quei, che si dicon Cristiani. Una lototal condotta è degna della carità, cui il Gii- mistianesimo ispira : e cotesto mezzo così spo- Moglio delle debolezze dell’ amor proprio, non ioè egli fatto apposta per operar l’unità? » <Effetti di Cotesta invenzione, di cui non aveva fat- Wquei sistema. ^ uso l’istitutore del Cristianesimo, arrivò II ila sedur molti spiriti con un’apparenza di ge- Crìinevosità, e con una grandissima connivenza, cno
11 Tollerantismo a prima vista sembra nato la (per mitigare gli odj. Se non mena esso le (fette belligeranti alla concordia dei sentimeli- k
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