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iqi recentemente scoperto, lasciato in preda alprimo occupante, ed in cui a ciascuno diotiè fresco sbarcato permesso sia di mettervisi co-stèi me gli piacerà ? Niente pià scopre la estremaM debolezza di quei che si spacciano per gran-di spiriti, quanto il voler essere ascoltan,m;;j quando è notorio che Dio ci parla ; e di pre-f,» tentarci i loro sistemi, quando il legislatore16 sovrano ci spedisce il suo con una pubblica*liglii zion regolare.
piti La debolezza non è poi l'unico difetto ditri in lor condotta. Dicendosi Cristiani, fanno essipin, professione di ricever la legge e la parola di^lit Dio ; ma come grandi ragionatori si riserba-l\us no la libertà di fissarne il senso. E'questa una'^xra decisione.
m h Convien sci egli e re. Se non v’è Ministero,tip* non v’è Cristianesimo: ed è una bassezza ildirsi Cristiano. Ma se il Ministero e sue te-stimonianze si son perpetuate, noi sappiamole intenzioni dei Legislatore, poiché il Mini-stero è destinato a mostrarcele. Che cosa e’^r dunque veramente quella libertà d’interpre-ti* tare il Vangelo per mezzo della ragione? che| K g cosa è la protesta, cui fanno i Tolleranti,1( j|.j accomodando la rivelazione al lor senso, dìjjif» lasciare agli altri la libertà di una somigliante,0 interpretazione, se non se una intelligibiliffi-ly ma confessione di una comune infedeltà? E'
’ una convenzione di puro interesse tra persone,-jj. che nulla han di comune, fuorché il disprez-zi zo della regola; e che risparmiano i terminiper riguardo a se stessi. E un tal quale conte-gno,che serve a nascondere il disordine di lor pen-sieri, e la pietà, che gli uni agli altri si fanno.
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La Dimo
STRAZINE
Evangeli-
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