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©ella Natura. 253
fola ‘ adatta a mantenere la certezza in unCorpo, è inutile PAppostolato; e senztt l’Ap-postolato, i’,annunzio della Incarnazione eraun tentativo superfluo, poiché in vano si art-nunzierebbe , ciò che certificare non si po-tesse .
Contuttociò pare, dicono j Tollerantisti,che da S. Paolo su tal soggetto siano siateproposte delle idee assai differenti da quelledei Cattolici . Ei non vuol che si disappro-vi , che ciascuno abbondi nel suo senso : equesto è già accordarci una gran libertà, eprescriverci la legge della condiscendenza: mava anche molto piò avanti . Da quei che in-segnano , ei non ricerca che una sola co-sa come assolutamente necessaria : ed è chesuppongano tutti l’Incarnazioneflel divin Ver-bo , od almeno la Mediazione del SalvatorCesò Cristo. Ecco il fondamento , su cui vuo-le che ognuno fabbrichi. Dipoi desidera, chein luogo di paglie, di legna, di materiali de-boli e combustibili , non se ne aggiunganoche di buoni al cominciato edifizio. Confessaegli, che Dio farà la ricerca, e Pesame diquanto i Ministri della parola avranno inse-gnato; che quanto vi sarà stato di debole nelsuo Ministero, sarà perduto e tenuto per nien-te. Ma non sarà già lo stesso degli autori diquelle opinioni . Ognun di loro si salverà,salvabitur . E se Dio gli tollera sino a salvar-gli, la condotta di lui non di/venta ella la no-stra ? Noi siam dunque obbligati , gli universo gli altri, alla legge di una esatta tol-leranza . ,
Io so che qui S. Paolo prescrive la regola
delia
La Dimo-strazioneEvangeli-ca.
La Tolle-ranza Cri-fliaaa.