264 Lo Spettacolo
Ta Cimo-^ ene ’ c ^ e ^ em ^ rano impegnate a torvi ogni tstrazione coraggio. Che avete voi, dicon esse, che vi fi
Evangeli- distingua sopra le altre società Cristiane? Av- di
vi egli neppure alcuna certezza, in qualun- ii
/ que luogo possibile, a riguardo della vita a
venire? Il Pastore che viene a voi nelle vo- to
sire solitudini, è quasi sempre senza talento, ài
o senza zelo, e voi istruiti non siete ; ose pur le
anche adempie alle convenienze del suo sta- ti
to, è poi sempre un uomo. Donde ha egli de
preso quel che vi dice? Voi siete Cristiani su m
la parola di lui : e non si può egli ingannar pii
come un altro? Cattolico, o Maomettano, itti
è sempre mai la incertezza medesima. fot
Nò, Miei Fratelli, non è incerta la vo- tastra fede. Le speranze vostre non sono fonda-te su le promesse di un uomo. Il Pastor che livi annunzia la nuova della salute, e le ri- (compenso promesse alla pietà, non viene qui tiinnanzi a voi senza poter giustificare i suoi sìtitoli. Non è già il suo sapere che sicurtà Jivi faccia di ciò che vi annunzia, come per fi<Ja sua ignoranza non sarà incerto lo stato vo- setstro: la sua missione è quella che vi salva, e ti,voi siete certi, che la sua missione viene da vilDio . Egli ne ha i contrassegni in tutto ciòche lo circonda, e in tutto ciò che altrove p<
agli occhi vostri si è offerto. Fa parte dell’ ve
Ambasciata spedita da Gesù Cristo al genere te
umano. Per mezzo di questo Pastore delega- su
to alla vostra Parrocchia voi avete parte ali' pr
alleanza. Per suo mezzo voi siete veramente ci
uniti a quei che ve f hanno inviato; perm'ez- fa
zo di essi voi siete veramente uniti a Dio pi
stesso , da cui hanno ricevuto i loro poteri, z
- e l’al-
t