268 Lo Spettacolo
La Timo- ^ att ‘ * Voi ne ' ca ^° âel bisogno ricorrete al-strazionte la Cancelleria, dov’ è la copia della transa-evangeli- xione passata trai vostri antichi Signori, e gliabitanti del luogo. E a voi noto, che Carloil Saggio, o S. Luigi, fon quelli, che assicuran-do ai vostri Signori il loro giusto possesso,vi hanno messo una riserva a favore della vo-stra comunità.
Voi con dei vincoli realiffimi siete uniti adegli uomini che vedete di raro: siete uniticon altri che non vedrete giammai: e sape-te quel che vi unisce a dei benefattori, chesono morti da pisi centinaia d’anni.
Voi non vi querelate punto di questi mezzidi disporre le vostre faccende. Vi sono essi noti :sono essi comodissimi , e capacissimi di farviesser quieti . Or questi mezzi cotanto sem-plici son quelli, dei quali Dio ha fatto scel-ta per istruirvi della vostra salute, e per age-volamene Pacquisto. Sono essi della stessa no-torietà. Sono anche per voi più facili: sonopiù numerosi, e visibili, più forti, e più im-mancabili .
înconre- Oli atti che si mettono nella Cancellerianienti degli di una Giustizia, e le carte che compongonono iî fondai ^ Secretariato di un’Ambasciata , corronomento dei molti rischi . L’ acqua , il fuoco, i ladri , iaostria ari - verm i 5 e ] a polvere posson guastargli. Se lecarte dell’ Ambasciata di Oilanda vengono aperire , l’Âmbasciator di Svezia non le ri-metterà . Se gli Archivi di Fiandra fosserostati saccheggiati o bruciati , la Provenza,e la Linguadoca non gli ristaurerebbono,mandandovi delle copie dei lor propri Archivi.
D’altra parte, quei che sono incaricati di
cu-