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tita; ma sono esse di mano in mano l’av- Dimoviso , e l’espressione dei sentimenti che ci strazionesantificano. La venerazione dei Cattolici non Evangeli-è per Toro , nè per le gioje , che coprono CA ’la Croce, od il libro degli Evangeli. Sannoessi benissimo , che quel che in quel librocontieni!, è più prezioso di tutte le richezzedella terra .
Cosi -prima che i vostri Pastori vi abbia-no dato alcuna istruzione , l’esterior dellaChiesa Cattolica vi ha già. uniformementeinsegnato le verità principali. Quel che dico-no i libri, dal cerimoniale è ridetto in cen-to maniere; e quanto più il tutto ripetesi,tanto più il senso n’ è inteso . Qualunquecosa da noi fi veda , odesi la voce della fe-de, che oppone alla novità l’antica predica-zione .
Ma que! cerimoniale sì ben inteso non vidà soltanto delle utili lezioni ; vi esibisce al-tresì più prove della verità di vostra creden-za. Quei libri dell’Epistole, degli Atti degliAppostoli, e-dei Evangeli, fono stati in ognitempo con grandissima diligenza , e con nonminor attenzione conservati nelle antiche bi-blioteche, o nel tesoro delie grandi Chiese.
Trovasi spesso la scrittura di un carattere piùantico della stessa Chiesa, in cui si adopera.Contuttociò in qualunque paese, che quellaScrittura sia , in qualunque lingua che siastata tradotta, è sempre precisamente i! libromedesimo. Trovasi persino in quelle Società,che antichiffunamente si son disgiunte dallaChiesa universale per governarsi a sua santa-
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