Trattenimento IV. <45
gi forma i primi albori del giorno, lo mantienein certa maniera , e lo fa bello, anche quandPil Sole è già fatto molt’alto fu l’orizonte , e vi-bra sopra di noi tutte le sue fiamme. Imperoc-ché la terra che le riceve, le riflette da ogniparte: risalgono nell’atmosfera, e la migliorparte n’è anni di bel nuovo rimandata . Dop-pio diventa così il servigio che l’atmosferacipresta : mantiene attorno di noi quel calore eh’è sani ma delia natura, e quello splendore , chene sala bellezza.
E’manifesto eh’ella aumenta il calore , im -perocché ella unisce innumerabili raggi,l’unio-ne de’quali più o men grande èia misura delcaldo o delfredo . Serve così l’atmosfera ali'uomo di coltrice delicata, mentre non sop-prime col peso', ma col calore s avviva ; con-servando ella appunto questo benigno calore,che ogni stantedisperderebbesi, se non venisterattenuto.
L’atmosfera cagiona nel medesimo tempo emantiene attorno di noi quel chiaro vivace euniversale, che ci discuopre interamente la no-stra abitazione, e che quantunque sia una se-quela necessaria dell’irradiazione del Sole sul’atmosfera,di questa nulladimeno, pisi tosto chedi quello, egli dee dirsi effetto e produzione.
10 dico forse cosa che parrà un paradosso ; im-perocché se propriamente è satmossera,che fac.eia il giorno, con unire sopra di noi la luce,che scaglia in essa il Sole, supponiamo, dire-te , per un momento , che sia dislrutta s at-mosfera, ed in questo caso si potrebbe vedert
11 Sole senza che fosse giorno . Dunque non fa-rà pisi padrx del giorno il Sole ?
Hm-
Armassera causadel calo-re.
Causa
dello
splende-
re.