"Trattan i mento IV. ^
avvisa del momento , in cui gli convieneritornare alla fatica ed al lavoro. Questafunzione dell’ Aurora non la renderebbeper verità amabile , se il lavoro non fostealtro j che una pena ; ma essendo egli iitiesercizio necessario della Virtù , insieme èla sorgente della vera felicità . L’ Aurorane viene ad annunziare il momento senzaalcuna' variazione , e senza far quartiere achicchessìa; Ella mette, dirò così* in qual-che angustia l'uomo, ma per servirlo: vie-ne a dargli in su gli occhi con forza : egià ha presa là cura di svegliare e tenerein pronto tutti i suoi domestici. Quegli diessi , che ha 1' Uffizio di svegliar tutti glialtri , non ha tralasciato d’ annunziar loroper tempo il momento vicino della partitadel loro Signore ; e per tema che 1' uomosvegliato non li trovasse addormentati, hareiterati il Gallo i suoi avvisi : tutto fi facon regola, ed ogni cosa è in pronto < Glialtri uccelli son già alla campagna primadell’uomo: empion l’aria di mille Voci soa-vi ì che giungono sino al suo orecchio , eche finiscono di svegliarlo dolcemente < Lebestie da soma , e tutto 1’ altro bestiamestanno aspettando i suoi cenni , e $’ accin-gono a partire al primo segnale‘, Lascia fi-nalmente 1’ uomo il suo letto , e la Casa /tutto fi mette in marcia con lui . Da tut-te le ville , sin dove il mio guardo puòestendersi , vedo uscire lavoratori , seguitida’ lor cavalli , viaggiatori a’ piedi , o convettura , pastori alla testa de’lor greggi, ope-rai carichi de’loro ordigni e strumenti . Le