IL LEVAR DEL SOLE*!
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E Cco finalmente che la Natura ci offrequel ch’ella ha di più grande : Il Sole fileva. Un primo raggio ha superata laci-nia delle montagne che cel nascondevano, e ra-pidamente corre da un capo dell’Oriente all'al-tro . Nuovi tratti di luce seguono ed avvalora-no il primo. A poco a poco tutta suorn'esceeli sviluppa la rotondila del Sole : egli si mo-stra incero , e s’avanza nel cielo con una mae-stà, che tira a sè, e che incanta gli occhi ditutti.
Alcuni momenti fa, io vedeva per tutto ilcielo una moltitudine innumeràbile di faceste :ma il lume che da tutte insieme n’usciva, nonmi rendea la terra visibile. M’ajutava con essea scuoprire ciò che userà d’intorno a piccioladistanza. - ma nel mezzo di tutti cotesti fuochiio era ancor nelle tenebre. Più adesso non ve-do che un sol luminare in tutta la vastità de’cie-li, e non solamente egli spegno tutti gli altri,compensando la perdita de’loro lumi con lagrandezzadel suo, ma sparge nella natura tan-to splendore e tal gloria, che tutto si cangia ildi lei aspetto .
Che mai è per tanto questo mirabil globo,che da sè solo, subito cnegli è comparso, ca-giona nell'universo una totale rinnovazione ?Pose’io, quanto voglio, dirizzare verso lui imiei sguardi, e la mia attenzione , non reggo aTom. VII. E fissar-
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