Il Levar del Soéé,
Veli lafigura acarte 40.
n
lasserà : chiamiamo Nuova Zelanda ,oNZ,ilpunto inferiore; perché questa tersa australenon è guari lontana da’nostri antipodi. I duepunti laterali che fono egualmente distanti daidue precedenti, chiameranno!! da noi Orienteed Occidente, l’uno 3 sinistra segnato OR, 1 ’altro a destta segnato OC, e la linea che li uni.se e 0 che circonda il globo ad una eguale distan-za da? e da NZ, chiamiamlal’Orizonte. Oc-cupando io il punto P, ch’è il centro del mio O-rizonte, se il Sole foste al di sopra della mia te-sta , la metà della terra eh’ egli illuminerebbe ,farebbe quella appunto eh’ è terminata dallalinea del mioorizonte; el’emifpero inferioresarebbe oscurato affatto. Attualmente che ilSole si leva, egli è nel punto OR, e tutt’unquarto di globo è lo spazio che lo allontana dalpunto soprastante a P. La metà eh’ egli illumi-na estendo di due quarti, si termina precisa-
mente da un lato al punto P, e dall’altro al
puntoNZ, ch’è verso i nostri Antipodi. Es-sendo io in P, sono dunque al confine estremodella metà dal Sole illuminata. Il suo lume im-mediato viene a finire a'mieipiedi, edinque-sto;momento egli non può giunger più oltre, senon si dica eh'egli illumina più d’una metà deiglobo. Le stremo lembo della metà illuminataforma una linea, che raglia il mioorizonte indue parti, Luna delle quali a sinistra verso ORè tutta illuminata, l’alcra a destra verso OCdee necessariamente essere tutta oscura, di mo-do che in questo istante tutto il mio soggiornodovrebbe essere diviso in due, ed essere mezzonero e mezzo bianco. Secondo che il Sole a-scenderà, questa linea che separa la notte dal
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