ìîo I Sentieri della Luce.
parte per ove egli entra nel primo tubo . Se neimezzo della strada o piazza pubblica, versocui è volta la finestra , sta eretta una statuìequestre, od una piramide, scegliete su d’essapiramide tre punti, uno nel mezzo, saltronella sommità, il terzo abbasso , per giudica-re da questi tre, di tutti gli altri, che nè piliné meno rifletton la luce . Viene su cotesti trepunti da ogni parte, oda tutta l’atmosfera laluce medesima ; indi però eli’è per ogni versoriflettuta; imperocché già sapete > che la ri-flessione è come l’incidenza. Laonde dal pun-to di mezzo della piramide parte un fascio diraggi che cade sul vetro lenticulare attaccato oaggiustato alla finestra. Que’ràggi che colpi-scono sul cerchietto del tubo, o che arrivanopiù lontano, non han qui che fare nella nostraconsiderazione. Di quei che cadono sopra tut-ti i punti del vetro, quegli che gì unge diretta-mente nel mezzo, infila il vetro ed il tubosenza alcuna inflessione, èva a dare appunti-no nel mezzo della pergamena . I raggi di que-sto falcetto che sono alquanto obbliqui, rispet-to al raggio di mezzo, incontrando una super-ficie del vetro già un poco inclinata, quivi sipiegano, avvicinandosi un poco alla perpendi-colare,con che van via via da presso a quello delmezzo, e giungono sulla pergamena nei me-desimo punto. Quei che cadono più lungi sul’orlo del vetro sono più obbliqui, e vengonoricevuti sopra una superfizie più inclinata, pe-rò si piegheranno a proporzione , e questo pie-gamento essendo maggiore , li guida sulla per-gamena nel punto istesso del mezzo, dov* éarrivato il raggio perpendicolare. Tutti que-sti
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