Tra tt e n i me n to Vili. 113
de’ raggi negli umori de’nostri occhi : e ficco-P' me le estremità de’pennelii formano un’imma-iE: gine distinta, ma rovesciata sulla pergamena,e cosigli stessi pennelli segnano sul fondo del no-ia*: str’occhio un’immaginetta degli oggetti distill-
in- rissima, ma pur rovelciata. Se dopo la sperien-za de! vetro , e de’tubi, onde v’ ho mostratote la pratica, voi dubitaste ancora di cotesto ro-vesciamento dell’ immagine nel nostr’ occhio,fe potreste accertacene . collocando nel foro«Ss della finestra, che dà in sulla piazza, unoc-5 Ì« chio di montone odi bue ancor fresco . Levatote che avrete i craffi involucri, che circondanoài il fondo dell’occhio, e che sarete giunto sino.tur alla pellicola trasparente , che rinchiude l’ul-ulin:, timo umore, è bene, che vi applichiate unali»* carta oliata . Allora l’obelisco , eretto neliti;: mezzo della piazza , le case, ed i passaggieriIte verranno a dipingersi distintissimamente e inse un mirabil compendio sulla carta oliata: maa:£ tutte le immagini le vedrete rovesciate,idi: Io non ne aggiungerò qui altre a questa gros-
si» solatia, ma vera idea delle funzioni dell’occhio,ia,p che ben meritano, che un giorno ne facciamoite,: uno studio da sè. Siamo adesso in iliaco di sen-; tire le altre maraviglie della visione, e del ser-vigio, che l’occhio e la iuce ci prestano . Maop; per meglio giudicarne scegliamo qualche luo-itiit goeminente, dovei nostri occhi possano eser-ais: citare le loro funzioni senza ostacolo, e accor-te gersi del lor valore, mercé la vaghezza e bel-1, lezza eziandio del punto di vista . possiamlili; metterci 0 sul terrazzo dell’ Osservatorio Rea-li# le, o sur una delle torri della Cattedrale di Pa-fltiî rigi. Da che son vicino al corridoio che la co-di Tom. VII. H rona,