* Trattenimento Vili. nf
idu giovi e ci diriga) eziandio quand’ ella ci è di-spensatacon mano più parca.à 5, In fatti queila porzione di luce* chedal'>.!« Sole arrivà sopra la terra j è riflettuta d'insùio.:: lafuperfizie della nostra abitazione (ino al ta-WL volato dell* atmosfera .Questo tavolato) o que-ct sta malfa d’aria e d’acqua rarefatta è tenue ab-itui bastanza) sicché ammetter può f impressioneeiii immediata della luce celeste, e nel medesimotempo sporge alla luce riflettuta d’insù la terraleu molte piccole superfižie, onde là terra mede*à fima ne sia riverberata : ricade la luce sii gli og*getti, rimbalza da un oggetto sopra d'un al*eròia tro, e si divide per ogni verso su ciascun pun-odi? to. Un punto istesso riflette così una luce ga-tBK" gliârda, una meno attiva, una mediocre ,unaifje più debile» Tutti i ritorni di questi colpi diindi'ti luce riflettuti, fon variati come le incidenze.ói, In questa maniera gli occhi ricevono da ogniC| t!: lato e d’insù gli oggetti gran numero di raggini che han divèrsi gradisti forza ed’obbliquità. -Ite lo che cagiona una varietà egualmente infinitatetti’: negli Effetti »
iii±t: : 6. Ma se compareremo questa luce, che ri-’jjijit schiarali nostro globo terrestre, colla luce cheIjhj; riempie la sfera intera del Sole e de’pianeti daCoi conosciuti; si ridurrà quasi a niente ciòàs che poc’anzi ammirammo, sino a rimanernegf confusi. Da quel vasto Oceano di luce premu-ri| tadal Sole per ogni parte, e scagliata in raggisino alle Stelle , a noi non ridonda che il debol’ [Jt 0 chiarore, il quale è riflettuto verso di noi sinjp/ da’ Pianeti, con la porzione più abbondantejujji: che immediatamente cade sopra la terra . MaIjIj scia terra non òche un punto in questa sfera so-«r H 3 lare,