Raggiefficacied ineffi-caci .
il6 I Sentieri della Luce.
z. Da questi raggi senza numero , che daogni parte arrivano su tutti gli occhi, quei checi vengono troppo lateralmente, son riflettu-ti suir organo, e non vi sono ammesti. Inde-bolirebbono, o turberebbono eziandio l’im-magine di ciò che n’ è dinanzi. Ma facciamoliservire qualora ne piacerà, e basterà che vol-tiamo un po' l’occhio, e vi saranno ammesti.Giungono adunque da tutte le parti, e il loroministero è pronto ad ogni ora: ma un gover-no infallibile ha stabilite leggi, che fermanogli uni in sulla porta, per rendere più utili epiù efficaci gli altri,
4. Tutti i raggi efficaci non sono però i soli,che sten ricevuti nell'occhio : a lato di questive ne son d'altri senza fine, che operano piùalla sorda, e che dal rigore de’ primi son qualispenti, ma pronti non per tanto anch’effi acompire nel bisogno le medesime funzioni. Iotraforo un foglio di carta con un ago, e guar-dando perquest’apertura, più stretta asta! diquella del mio occhio, vedo le case di Parigi ;malaperspettiva n' è molto più ristretta, glioggetti appaion più piccoli. I raggi che for-mavano la prima immagine, me la porgevanpiù grande a causa delle rifrazioni, la misuradelle quali dipendeva dalla loro maggiore ob-bliquità. Quei che formano questa immaginenuova più picciola, hanno dunque rifrazioniminori : hanno dunque una minore obblr-quità, e sono altri raggi da'primi . Laondeper tutto dove portiamo il pasto e dirizziamol’occhio, noi ritroviamo una nuova luce, eduna Sapienza presente, che per noi muove in-gegni innumerabili, e vuole che questa luce ci
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