iso I Sentieri della Luce .
catc per se stesse, affin d’esprimere il precisovalore di questa superficie, ascenderanno acen-quaranta quattro millioni di pertiche . Iovorrei sapere a un di presso, qual luogo, o qua-le spazio occupi nel mio occhio la pittura d’uno de'maggi ori oggetti che io veggo sul pianoche m' è dinanzi - Ma essendo che gli oggetti ame più vicini occupano nel mio occhio moltoluogo , perché molto più m’interessano, ed ilontani che mi debbon fare minor colpo , n’oc-cupano pochissimo ; scegliamo un oggetto chesta ad una mezzana distanza, perché la pro-porzione che cerchiamo sia più giusta, L’edi-fizio più grande che ti presenti ad una mezzanadistanza in cotesta ampia perspetti va, è la Log-gia del Louvre,che non arriva a cento cinquan-ta pertiche. Ma diamogliene trecento, unen-dola colla Cupola o volta delle Tuilerie da unaparte, e col Louvre vecchio dals altra : a que-sto computo, ella sarà appena la quattrocen-ottanta millesima parte di questa superficie o-ricontale. Ora il campo eh'occupa nel mio oc-chio l’immagine della Loggia del Louvre, pa-ragonata ali' immagine intiera eh’ esiste sulpiano, è come la Loggia al piano;medesimo.Laonde cotesta magnifica Loggia colle sue cin-quanta larghe finestre, e con quelle del Louvreeh’io veggo distintamente , non occupa nel- mio occhio che la quattrocenrottanra millesi-ma parte di un mezzo pollice d’ estensione.Che quadro ammirabile ! Ma aggiungete : Chemano maestra di chi 1’ ha dipinto /
9. Vedo sul piano una carrozza od altra vet-tura che va scostandosi dal villaggio, ond’ellaè partita, e che a poco a poco giunge sugli
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