Trattenimento Vili. irî
M stradoni di Parigi. S’io voglio misurare nellai»; pittura oculare di cotesto piano, lo spazio che
ti.', corrisponde ad una lega di strada, cheaveròveduto trascorrere â cotesta carrozza, e dirò,lite che una lega di più di due mille pertiche occu»tee pa sul fondo del mio occhio lo spazio d’una li-$3 nea , dirò troppo, e dovrei trovare uno spazioo®! assai minor d’una lineai Qual campo occupanoio,t dunque nel!' occhio la carrozza ed i cavalli ? E3,!i senon posso giudicare del loro moto , se nonetto: mercé del traportamento , o cambiamento die !i; tiro che ne'miei occhi si fa della picciola imma-I; gine che rappresenta i loro piedi * convienemi; che questa immagine non solamente siasi tra-dii: sportata su cinque o sei mila differenti punti,
de ma abbia eziandio fatti cinque o sci mila pasti:,c proporzionali nel!’ estensione di questa linea :ledi: i piccioli cavalli che la luce ha dipinti nel fon-do del mio occhio, mutano luogo continua-ci mente, e dopo un corso di due o tre quarti d*m:: ora hanno finalmente finito di travalicare la
l-r duodecima parte d’un pollice,b?,: io. Quest’ ammirabile pittura che formasi
ih nell’occhio, è l’effetto dei tre umori, oird'egli è composto.,Se i falcetti di raggi cheM vengono in cotesti umori successivamente aUt: piegarsi , fi combaciassero , e s’ unissero in
r; ;: tanti pennelli prima di toccare il fondo dell’
,ij S occhio, ovver toccassero il fondo dell’occhio.jg prima d’aver raccolte in un punto tutte le lo-jjte ro tenuissime fila, sarebbe per verità l’organosmosso , noi averemmo il sentimento della, 1( f. prelenza della luce : ma non essendo l’imma-juftj gine formata con un ordine di punti, che insi-disi tassela disposizione di quelli deli’oggetto,don-iti de
>