Trattenimento IX. 129
natura, se Dio ci avesse datala Juce senza ladistinzione de’colori.
Noi ammiriamo tuttodì la beli’ arte, checol distendere leggiermente alcuni colori soprauna tela, ci fa in essa vedere oggetti, che nonvi sono. Ella è un’arte che c’inganna, nonmostrandoci altro che abiti e parti esteriori.Ma se questa sola distinzione de 5 colori, destra-mente maneggiati e distribuiti , basta per farcomparire a gli occhi nostri delle realità dovenon ve ne sono; facilmente lì vede la beneficaintenzione di colui che ha dipinto e vestitotutto quello, che ci è d’intorno. Ogni cosadipersè è stata renduta conoscibileogni spe-zie ha la sua particolare livrea : tutto quelloin somma, che a noi dee servire , ha un segno,che lo contradislingue : nè abbiamo da faresforzi, o da usare studio per discernere e tro-vare ali’ uopo nostro quel che cerchiamo. Ilcolore ce l’addita .
A quai lunghezze e perplessità saremmo noistati ridotti, se ad ogni istante foste stato me-stieri distinguere una cosa da un’altra per viadi raziocinio. Tutta la nostra vita si sarebbespesa in istudiare piuttosto che in operare, eci saremmo trovati in una incertezza eterna,come vi si trovano i Fisici co’ loro più bei Siste-mi ,0 come i Chimici dopo mille e mille disso-luzioni .
Non ha voluto già Dio occupare il genereumano in ispeculazìoni oziose : e si vede facil-mente eh’ ei ci ha nascosto il fondo, e Finti modegli Esseri Naturali , appunto per guidarciefficacemente a prevedere a’bisogni della vi-ta , e ali’esercizio della virtù. La terra non èTom. VII. I stata
Distili*zionedegli es.seri.