Orna-
menti
della
Natura
IJO I CotORt.
fiata fatta per alloggiare Filosofi solitari, e me* iedicati vi, ma per dar ricetto ad una società di pfratelli collegati insieme co’vincoli del biso- itigno, e per mezzo di vicendevoli offizj . A ti:quello fine , in vece della lunga e faticosa Ara- »da degli esami circa la natura delle cose, ha Qvoluto Iddio accordare ali’ uman genere, ed "siagli animali, che lo servono, la via spicciata se comoda di distinguere gli oggetti al colore. :sSchiude la mattina l’uomo le sue palpebre, ed «ecco beli 1 e fatte tutte le sue ricerce. Il suo la- ->voto, i suoi attrecci, il suo alimento , ogni s«altra cosa che gli appartiene, se gli presenta wsveltamente; egli nonsi trova in alcun im- àbarazzo per farne il discernimento. Il colore è «la norma, e la soprascritta, che guida la sua ;/amano, e chela conduce con certezza dove è mdi mestieri eh 1 ella giunga .
La mira di farci prontamente distinguere gli ticoggetti, non è stato il solo impulso a far nasce- ®;re i colori. Qui, siccome in ogni altra cosa,
Dio ha badato a procurarci diletto, e utilità- Made insieme. Con qual altro disegno , che quel- «lo di collocarci in un soggiorno delizioso, n’ha ai;egli ornate tutte le parti con pitture sì vivaci, ..t
e sì diverse? Il cielo, e quant’altro è veduto ada lungi, fono siati dipinti in grande ; il lu-ftro, e la magnificenza ne fono il carattere.
La leggerezza, la finezza, e le grazie dellaminiatura trovanti negli oggetti destinati a mi- ttararsi più da vicino , comei fogliami, gli uccel- aili, i fiori; e perché 1’ uniformità de’ colori Hnon diventasse in qualche modo nojosa , la ter- 4ra cambia vesti ed ornato secondo le stagioni, òttaE' vero, chef inverno le toglie una gran par- Mi,
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