Trattenimento IX. 141farà d’un bianco fosco. Avanzate il regolo sulsito della lente, dove vedete entrare il raggiorosso, e la macchia comincierà a di venire lio-nata scura. Dalla combinazione de’sette colo-ri principali, o dei loro differenti gradi, diffe-rentemente meschiati, provengono il grigio,il bruno, l’oliva, il piombino , e tutti gli al-tri colori subalterni. Il nero non è nella natu-ra, egli non è niente ; e lo diremo una priva-zione di luce riflettuta ; sicché quanto più pic-cola è la riflessione, tanto maggiore sarà lanerezza. Ma noi capirem meglio ciò che la co-sa è, quando dopo aver veduti i raggi in se stes-si , ci saremo ancora fermati un momento in-torno a’ corpi, che riflettono i raggi, ed i quaichiamatisi da noi corpi colorati,
Gli elementi, onde son composte le grandi e Ile piccole superficie de’cofpv, deon concepirsi c ?quasi tantelaminetted’ una somma picciolez- 1za,di natura disserente, di mole egrossezzadi-versa,e diversamente inclinate. Essendo i raggianch’essì fra lor differenti,non trovano in tuttecoteste laminette,sulle quali cadono,le stesse ra-gioni o proporzioni,né gli stessi combinamenti.Unalamina che riceverà e frangerà il giallo ne*suoi pori,farà rimbalzare totalmente il verdeun’altra ammetterà in parte un raggio, editiparte lo rifletterà : un’altra che con una certainclinazione arebbe ammesso e piegato il rag-gio violetto, essendo altramente inclinata , glinega ogni passaggio, e lo riflette totalmente.Ben fi scorge in una occhiata,che ciò può patireinfinite varietà. Un solo esempio renderà quiragione di dieci mille.Un panno lino è compo-sto di un numero per dir cosi infinito di piccole
fila