Trattenimento XI. 185
ttia, contro tutte le lamine piegate per lo stes-so verso , risulta da coteste uniformi impulsio-ni un valido moto, che fa giocare la ruota. Al-lora l’asse, che traversa la ruota medesima, in-serendo un rocchetto di sei denti in un’altraruota che ne ha trenrasei, per necessità questaseconda ruota insieme collo spiedo , cui sforzaa secondare il suo moto mercé d*una corda, faun solo giro, mentre la ruota a fumo ha giàcompiti sei rivolgimenti* La macchina via viasegue a moversi , senz’ altro ajuto che del fu-mo sospinto dalla fiamma, e fa andare grossi-ssimi pezzi di carne, che si cucinano con re-golatissimo fuoco, senza obbligare il domesti-co ad alcuna attenzione troppo molesta. Tut-to si ferma allo spegnersi del fuoco : ma cessan-do il fuoco, niun rischio corre la carne che sicuoce *
L’impulsione di cotesto Jeggierissitno fumo,che trae la sua forza dalle percosse ignee, aju-ta a far capire quali scosse e quali agitazionicagionar si possono di leggieri vapori accumu-latisi nelle miniere, o nell’ aria; qualora ilfuoco venendo ivi a scatenarsi e fuggire, so-spinge e caccia cotesti vapori, e gli allenta oscaglia contro ogni cosa eh* è loro d'intorno.
Ma se il fuoco, ognor pronto a dispergersi,è troppo tenue , onde non può di per sè opera-re con grande asprezza, vibra non per tantocolpi si terribili, qualora incalza e svolge ilcorpo dell’aria, e quel dell’acqua, densi en-trambe più che il suo; d’un’altra foggia, emolto più spaventevole diviene la sua azione,quando al gioco ed alla molla dell’ aria aggion-ge le forze ed i colpi del sale . Le parti inflessi-