Trattenimento XI, 18-
ciane del mare una misura d’olio , odi bitu-me, proporzionata al bisogno del globo inte-ro. Il fuoco e 1’aria sollevano ognora da cote-sto doccione una cerca quantità d* acqua e disali leggieri , e di minute filaciche d’ olio .Quindi insorgon le piogge , quindi ti formanole fontane, i fiumi, si fanno le vegetazioni,le nutrizioni, i sapori, gli odori, e tutte quindistatin origine le qualità de’ fiori , de’ frutti,delle scorze, delle radici, e de’ legni. Cocestiolio insensibile nell’acqua piovana, approssi-ma nelle piante le sue particelle attenuate;Mercé della sua unione coll’acqua, colla ter-ra, co' varj sali, e |co’ principi d’ogni spezie,egli acquista forme e qualitadi differentìssime.Esempi-grazia rinchiuso, e mirabilmente di-versificato nelle polveri de' fiori, egli va a por-tare nelle semenze, quasi in altrettante uova,un primo fuoco che comincia a mettere in a-zione gli organi e gli alimenti dilicati e sottiliche ivi trova disposti. L’ umore con che ^adac-qua, continuerà a somministrare alia pianta,E aria. Eolio,e tutti i principi necessari, poi-ché un albero giovine piantato in una terraben digrassata colla lesfiva , e seccata nel for-no, crescerà ed avrà fiori , foglie, frutti, sa-pori, e parti combustibili, senz’aver perdutoyn’oncia della terra dove fu da prima piantato,benché non abbia ricevuto se non ciò che E ariae E acqua delle irrigazioni gli hanno comuni-cato . Si vede quivi una piccola mostra delgrande artifizio, col quale Dio ha rinchiuso ilfuoco ne’ sughi oliosi , quasi in tante cassettineo spugne leggiere, che il vento trasporta, eche l’acqua seco mena, per distribuire da per
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