Trattenimento XI. 193
ze. Bene spesso tutto il Cielo scintilla cii fuo-chi, che sono partiti dalla nostra mano: rut-tai’aria è scossa: la natura intera celebralenostre feste, e piglia parte nelle nostre alle-grezze .
L A
TEORIA del FUOCO.
TRATTENIMENTO XII,
D Opo d’ aver ragionato a parte a partedelle utilitadi e degli usi che ci reca ilcalore, par cosa naturale che si ven-ga ali’ esame del calore medesimo. In che con-siste egli s Tutto quello che ne sappiamo, liriduce a dire ch’egli è una sensazione più o me-no intesa, più0meno grata odolorosa, concui Dio alla presenza del fuoco ci tocca, e cimuove. Ma cotesto fuoco, che mai è egli inse stesso, e come opera egli? Se l’infimo edil fondo di tutti gli Esseri sfugge da’ nostrisguardi, chi mai tenterà d’invesligare la natu-ra del fuoco? Se di sotto agli istrumenti, co’quali vorremmo tenerlo, e considerarlo a beli’agio, egli si tubba e si sottrae; se nè l’occhio,nè la mano possono sostenerne le approssima-zioni , come farem noi ? Usiamo di prudenza :T em, VII, N ve-