% z <3 La Teoria del Fuoco.
non sia sempe sensibile , eli’è sempre reale ; edaquestaelasticità modificata o secondata da-gli altri clementi, dedur fi possono le differen-ti azioni del fuoco . Raccogliamo in uno ,quanto ne abbiam detto , e formiamone unaspezie di Dizionario che possa meglio dicisera-re ogni cosa, e fissare la nostra memoria. Leazioni del fuoco sono , accendersi , crescere,fumare , rispondere ,'ardere, scoppiettare,scintillare, ascendere, svaporare, annerire,seccare,fondere, vilificare,calcinare, estin-guersi .
Dizio- n fuoco &’accende , non già perché egli na-nario del fica, dove non era j ma perché s’ammassa o di-fuoco. venta attivo, dove era ozioso, e mercé d’unajuto straniero rimane vincente, dove era in-catenato.
Il fuoco eYesce o in quantità, o in velocità,o nell’ una e nell’ altra maniera tutto ad un tra-do ; e ciò per cinque mezzi principali . Primo,per ^impulsione della Luce, massime, quan-do i raggi st essa vengon riuniti nel medesimopunto, e su la medesima massa di fuoco/ se-condo, peri'impulsione che fan le mole del?aria, in particolare se operano verso ì'istessoluogo / terzo per l'afflusso dell’ olio , e del fuo-co, contenuti in una nuova aria; quarto perPunirsi d'un fuoco coll’altro nelle materiecombustibili, e spezialmente ne’sughioleosi ;quinto per la picciolezza dello spazio, in cuitrovasi una gran quantità di fuoco, ristretto eaccelerato in mezzo di alcune superfizie d’ac-qua e di sale.
Egli fuma , con distaccare le parti acquose,ed altre parti, eh’egli è capace di sollevare,
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