8 La Destinazione dell’Uomo.
elementi della vita , per lasciarne l’uso a' pove-ri, od a' ministri della Religione : e quantun-que alia pubblica preghiera susseguisse ordina-riamente un pranzo comune in segno di frater-nità; v’era però sempre una porzione distinta ,dalla quale s’astenevano i circostanti, e cui la-sciavano intatta. Con tale azione abbastanzaloquace, riconoscevano e ringraziavano l’au-tor della vita, fautore degli alimenti, e ditutti i beni. In una parola l’espreffion dellaReligione di tutti i secoli, è stata sin dal prin-cipio , ed è ancora, una professione di grati-tudine (a). Questo pubblico omaggio, usi-tató sin dai primi tempi, e tenuto per nobile eragionevole da tutti i cuori retti ; trasmessofinalmente dalla prima fonte a tutti i popoli ipiù traviati e più ingannati, è appuntino quel-lo, che richiese Iddio Signore al primo uomo.Sì i Pagani come gii Ebrei, con questo primofondo d’idee universali, ci additano la sorgen-te comune dond' elleno sono provenute ; edattestano congiuntamente la verità di cotestoprimo culto, che è la base della Rivelazione.
( a ) E pirite , Eucharistia , rendimento digrazie. La nostra è molto più, che mera confef-ìione di non avere diritto a niuna cosa . Eli’èun’ azione , la quale contrassegna che noi abbia-mo la vita solo in colui, che è stato fatto vitti-ma per noi.
TRAT-
t