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TRATTENIMENTO II.
La Signoria , ed il Governodell’ Uomo.
S E noi cominciassimo dalPopera della 'Salu-te, e dalle speranze , alle quali è chiama-to l’uotno, tutto quello eh’ei possiede soprala Terra potria parere sì inferiore a quello chepreceduto sarebbe , che lo studio diverrebbenefreddo e leggiero. Riserviam dunque per ulti-ma nostra fatica, l’onore che Dio fa all’uorao,di gradire le sue adorazioni e la sua gratitudi-ne: e cominciamo dalla minore delle qualitàsue, cioè da quella della sua padronanza e delsuo dominio.
Il carattere proprio della Scrittura si è, pre-sentare con semplicità, e senza apparato , leveritadi più sublimi e più feconde ; perché soloa colui eh’è l’Autore de’nostri beni, s’appar-tien di parlarne senza ammirazione e con tran-quillità. La prima lezione, eh’ella ci dà in-torno alla superiorità concessa ali’ Uomo, tro-vasi veli’ordine stesso, con cui Dio ha fatte leOpere sue.
Egli prepara un alloggio: vi sospende tutti iluminan, onde averàl’abitatore bisogno: vidistribuisce varjgeneri di bellezze ,e di como-ditadi •• vi assegna ad un gran numero di dome-stici i loro posti e le loro funzioni : Finisce, conintrodurvi 1' Uomo . Questa disposizione equesl’ ordine, non sono equivoci ed il ri-pa-