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TRATTENIMENTO IV.
Là Signoriâ ^ ED il Governodell’ Uomo *
Provato Pali' eccellenza de* suoiSentimenti «
Onviene, é s’addice âd un valente Ani-
tomico, dimostrare con profonda dottri-na, mercé l’enumerazione, e 1* assòrti mentodegli organi, le savie direzioni, onde s'agevolai’ažion del corpo umano, e l’esercizio della suasuperiorità sopra tutti gli animali < Ma a noidee bastare, il pigliar le prove di ciò nelle coseChe s’offrono tosto agli occhi senza studio, esenza apparati. Tal è, per esempio, la eccel-lenza de’nostri sensi , che sono i veri ministridelle nòstre cognizióni; e non è male saper ilgiusto Valore di essi, particolarmente dopo gliSforzi, che i moderni han fatti per screditarli.
O sia che Dio voglia Condurci alla salute, 0ché voglia comunicarci la cognizione e fusodelle cose create ,egli instruisce la ragione Conl’ajuto de’sensi s Ma i Filosofi dicono : non a-scoltate i sensi: ascoltate là ragione, ed ascoltatelei sola: ella v’insegnerà tutto : vi disvelerà tut-ta la natura , e sin sordine de’di vini decreti.
Son Vane vanissime queste promesseed i Fi-losofi non ci hanno per anche guidati ad alcunaCognizione sufficiente , e che ci appaghi o de-
ter-