Trattenimento IV. yf
messa in moto, la generazione del mondo, lavera struttura delle stelle, e de* pianetine haveduto distintamente uscir l'uomo, gli anima»li, tutti gli esseri viventi : e perché ella cono-sce chiaramente la cagione, conosce pure pervia di conseguenza la struttura degli animali,e delle piante, che ne sono gli effetti. Dunquefacil sarà a cotesto Filosofo determinare la mec-canica della germinazione, o del semed’unAnanàs, e dirvi anticipatamente, qual sapore,e qualità debbe egli avere. Ma nò, egli nonscoprirà mai un tal sapore nella sua ragione, enel concorso degli elementi o de’vasi, per quan-to egli mettasi a farne l'anatomia e F analisi : ilsuo solo palato potrà informamelo. Ma se lasua ragione trovasi assolutamente impotente ,quando 5'ha a dedurre dalla struttura d’ un cor-po eh’ ei vede, e che ei notomizza a suo talen-to , la necessità di un tal sapore ; qual impresaè dunque jasuL, d’osare farci la storia della ge-nerazion dcFSole, e dirci: il Sole è questa , oquella cosa, disiente A più/ Eh eh'ei lo co-nosce ancor meno, di quel che noto gli sia l'A-nanàs.
I Neutoniani, che hanno voluto, come Wi-ston ed altri, costruir de' Pianeti, e render con-to di tutto quello che ivi si fa, col mezzo dell’attrazioni, e de’calcoli; non ci dan neppureglino migliore idea della lor Fisica, poiché sitrovano egualmente a secco, dacché lor fi pre-senta un oggetto $1 picciolo, quant’è il sapored’un frutto ; e convien loro prima di ridirvencqualche cosa, addentarlo e assaggiarlo.
Lo Stahlio, il Secherò, e tutti i Chimici,eo’lor dissolventi, vi potran bensì trovare mag-E 4 gior