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Il Governo e la Signoriadell’ Uomo,
jîjutata dalla certezza delle funzionianimali .
G Li organi dell’uomo sottomettono visibil- 1mente tuttala terra alle sue ricerche edal suo travaglio: aggiungiamo che idi lui or-gani ubbidiscono al primo cenno della sua vo-lontà ,• la quale dunque comanda sopra la ter-ra, esestassoggetta.
E’una cosa che sembra di primo tratto affaistupenda, che la nostra volontà, la quale agrado suo dispone di tutti i corpi terrestri, nonsìa più la padrona di niente, qualor si tratta diregolare barione de’vasi , che compongonol’interno del postro proprio corpo. Il polmone,il cuore, lo stomaco, il cervello, in molte co-se non aspettano gli ordini dell’ uomo : eglinohanno un’azione propria e indipendente da’suoi desìderj, anzi talor contraria ad essi. Eglipuò bensì con cautele d’esperienza , e con di-scorsi appoggiati alla prova, studiare prudente-mente di ristabilire, o di mantenere il buonordine ne’ suoi organi interiori ; nè altro più èconcesso al discernimento d’un valente Medi-co. Ma 1’ uomo non conosce gli organi del suocervello^ come poi ne conoscerà stazione? egliignora eziandio come i cibi da lui digerì scan-
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