Trattenimento VII. 97
perpetuo della potenza deli’ uomo. Egli imitail Creatore a proporzion che coltiva la terra , ene fa prosperare i frutti . Quest’èia destinazio-ne d’Adamo anche innocente*; ed al contra-rio s’egli lavora debolmente , negligentemen-te, o se s’astiene da lavorare; a proporzionedistrugge in sè l’immagine di colui che ha crea-to il mondo, e che non cesta di riprodurvi o dimantenere ciò che vi ha creato iìn dal princi-pio. Tal è la condizione della creatura ragio-nevole ; di cui non v’è cosa più grande sopra laterra, qualor questa è con qualche suo lavoroabbellita. Che se ella cesta di lavorare , que-sta creatura è una mera statua, e grava d'unpeso inutile la terra.
UMM-
Tom. IX,
G
TRAT-