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TRATTENIMENTO Vili.
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LA SIGNORIA DELL’UOMO,
Provata dalla sua intelligenza .
I L supremo potere del Creatore non è maiflato senza la sua suprema sapienza. Eliaera, come lui, avanti il mondo. Ella gli davapiacere nella Creazione, con la varietà de’ di-segni d’opere, che presentava alla sua scelta ;e dopo la creazione, ella ha poste le sue deli-*• zie * in trovarsi co’figliuoli degli uomini, perregolare la lor condotta e le operazioni dellalor mano. Ella ammaestrò coxl Ada mo, Noè,Àbramo, e di tutti i Re quello eh’ebbe pisiparte ne’suoi favori, fintanto che laseduziondelle ricchezze, e l’ubbriacamento de’ piacerinon l’impedirono dal dare orecchio alle di leilezioni. Ella è, che di secolo in secolo ha for-mati degs ingegni utili, e degli operai indu-striosi. Ma siccome Dio nel partecipare la suapotenza ali’ uomo , non gli ha data l’Onnipo-tenza, cosi nel partecipargli la sua sapienza,e nel donargli una grande capacità di sapere ed’inventare, non gli ha data una scienza, chefosse illimitata come la sua.
Lo ha innalzato alla gloria di governare edi ordinare ciò che è stato posto nel suo sog-giorno per esercitar la sua mente e la sua ma-no : ma ei governa ed ordina cose fatte. Puòosservarne il numero, le misure, fazione, il
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