Trattenimento Vili. yz
Inerito, e le proprietà. Coi mezzo di rombi"nazioni odi nuove disposizioni, può metteredegli spiriti, è de'corpi in azione. può , perdircosi, creare una novità ; ma la natura e 1’eccellenza di tutto quello ch’egli impiega, era-no preesistenti . Gli è facile distruggere l’operasua propria : egli può fare in pezzi il Vale, odil pendulo , che è uscito dalle sue mani ; manon potrà far ritornare i pezzi nel nulla. L’ ar-gilla , e l’ottone restano immortali i egli nonpuò nè distrùggere nè creare i primi Esteri ; cgli stesti limiti che Dio ha dati al poter dell’ uo-mo , li hà conseguentemente prescritti alia dilui scienza.
Vi ha dunque, se voi mi permettete questafoggia di parlare j vi ha due sorte di produzio-ni ; quella di Dio , che ha fatto gli spiriti edi corpi; pòi quella dell 8 uomo che Ji coltiva,li modifica, li abbellisce, eli volge a diversiusi, con ingegnose invenzioni .Gli oggetti del-la prima creazione sono fatti ; e perché nonincombe ali’Uomo di farli, Dioglie li ha resiinconcepibili # Ma i divedi usi, ai quali puòmetter l’ùomo le cose create , sono il vero og-getto della produzione umana e deH'ùmanâscienza. Tal è dunque la misura delie opera-zioni dell’ uomo i tale la misura delie sue co-gnizioni . Se è glorioso per lui , l’esercitare sìbei diritti,- da Un'altra parte egli cade in unerrore, che'l rende ridicolo quando fi pone aragionare, a fare delle difficoltà, delle obbie-zioni, e dei sistemi sopra gli oggetti che nonappartengono alla sua operazione nè alla suascienza. Bayle è divenuto speculativamenteManicheo: Loke inclinava a diventar materia-*G z li-