io6 La Signoria dell’Uomo
va esercitati a si'ire i suoi piedi. Questarfingo-3arhàdà sorse ragione ad alcuno di dire, chele gambe non sono state fatte per camminare ;ma che a noi piace meglio d’adoperarle a quest’uso, che di valersene per filare ? Molti riflet-tono e pensano j che il naso sia molto idoneoa servire di base , o sostegno a queU’istrutnen-to artifiziale , che apra la loro vistar Ma di-rem forse per questo che il naso non sia fattoper giudicare , odorando, delie cose che dee labocca ammettere, o rifiutare, e della corruzio-ne deîl’aria, che dobbiamo schivar di respira-re? Può avvenire, che si preferisca da noi ilpiacere d’avere il pié picciolo, e la statura piùaita d’alcune linee, a quello di camminare li-bero e saldo: può darsi che a noi piaccia dilevarci più alto alcuni pollici, con l’ajuto d’unzoccolo posto sotto il nostro calcagno ; o chenon si badi al rischio di uno storpiamento, pro-curato a forza di slrignere l’estremità de’piedi,come le Dame lo praticano in certi paesi, pro-babilmente nella China. Ma il poco conto eh’elleno fanno dell’avantaggio del camminare ,non toglie, che altri ne senta e ne vegga benchiaro la generale destinazione. Parimenti sison veduti de popoli di grande spirito, giudica-re ben fatto, che si permetta con leggi espressea'Gciiitori il liberamente disporre de’lor figli-uoli,quando venisser loro a carico troppo gran-de perii numero d’qsisi ,e si farli morire appenanati,od esporli, o poco appresso liberarsene condivote consecrazioni. A cosa tale hanno datocredito i Greci, i Romani, e tutti i Cananei,ehe credevano, dovere in certi incontri, o ven-derli od offerirli [a Moloch. Ma è forse men
vero