iîB II Governo dell’Uomo
rete più nè reminiscenza, nè sentimeli to. Mala memoria dell’uomo è , per dir cosi, grande, ;come la natura : ell’è ma vasto recettacolo, ov’egli schiera ed ordinai nomi e la situazionedelle stelle ; i trasporti successivi ed i ritorniprecisi de’corpi celesti in tal tempo, e ne’talipunti. Vi ritrovai nomi, i lineamenti, e le jprofessioni di molte migliaia di concittadini , Daccuratamente notati. Ivi egli ci addita, se fa (jmestieri, non solamente le strade d una gran I tCittà, ma tutte le abitazioni del mondo, che I j,si son rese celebri, o col mezzo di avvenimen- tl
ti rimarchevoli, o con produzioni felici, o colgrande afflusso de’mercatanti. La sua memoriagli conservassi buon ordine i nomi, le figure, jj,
e le proprietà degli animali, delle piante, e di (l
tutto quello che ha una forma od una utilità c
costante nella natura. Vi vede i nomi egli ufi- Cid’innumerabili strumenti,che serviranno al- B
la sua mano per mettere in opera le varie dovi- (J
zie del suo soggiorno; la sua memoria è un 0 ,
giornale fedele, ove riassume e. rivede la seriedegli atti della sua vita,, e percorre quella tur- ! ^La d’eventi, che son venuti alla sua cognizio- c jne, per ivi trovar de’modelli di governo e di ^condotta. Non solamente non imbroglia nè , nconfonde le cose che egli vi. annicchiao ripone, Sper la troppo grande diversità degli oggetti;ma ^
eziandio fortifica in se medesimaia facoltà di „richiamare allonimo le cose ch’ei più non ve- |de, a misura deH’esercizio.incuiia tiene . ha csua memoria abbraccerà., s ei lo voglia ,i pez- ,zi o fatti, che compongono la vita del genereumano . Ella lo trattiene con di lei to, schieran-dogli davanti le particolarità di tutti i climi, c