Band 
Tomo nono.
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i2 6 II Governo dellUomo

Questo è quello che guida il gran figliuolo diFilippo Macedone da 11' Ellespontoal Granirò,che lo fa passare dAsia in Africa, di sinoalt' Indo, e che lo riconduce dai!' Indo allEu-frate. Questo e non altro a prefige il fi-gliuol di Pipino quando trasportasi di Franciain Lombardia,e di Lombardia in Sassonia.Que.sta mira medesima lusinga il figliuolo di O'goCapeto, quandei impiegai suoi talenti e lalunga durata del suo Regno in rendere feliceil suo popolo col mantenere una pace durevo-le, e col rimettere labbondanza in anni steri-li. La speranza d* essere felice rende il dottobramoso di scoperte, e lignorante avido di fri-volezze . La medesima speranza anima lartefi-ce, che incurva le spalle sotto i più duri pe-si, e fino il ladro, che ruba Falerni sostanze *per mantenersi senza fatica.Queslamore adun-que della felicità o del ben essercela base denostri desideri, e fi può considerare come sor-digno eia chiave universale, che oprar fa tut-ti gli uomini. Quindi raccogliamo, che la no-stra volontà punto non differisce dallamorecon cui alla felicità ci portiamo.

La liber- Ma quantunque tratti versola nostra felici-- , mercé dunimpressione permanente, e in-superabile, abbiam però la scelta in balla no-stra, rispetto ai mezzi di giugnervi.Noi man-diamo i nostri sguardi, i nostri pensieri sopratutto quello che ci è dintorno. Ciò che piace,o che cinfastidisce nelle cose, invitaci ad ap-proffimarvici, one move allungarcene. Niu-na cosa riempie o colma , niuna eguagliatila!qui la nostra capacità di desiderare ed amarequello che ne può piacere.Noi possiamo lascia-re