:z.r
^0§ss> <«$$«» *>$ 3 ».
TRATTENIMENTO XII.
Sdente Usuali'
LA LOGICA USUALE.
S E io qui vi presento, oSignore, una Lò-gica differente da tante altre, a voi note,*non per altro certamente lo so, se non perchéio la credo buona. Ma con questa confidenzae franchezza eli'è appunto da me lodata , per-ché non è mia, e perché ì’ho appresa da quan-ti mai vi sono stati, uomini di buon giudizio,che neTecoli passati,come nel nostro,lì sono di-stinti dagli altri mercé d’una esattezza di men-te riconosciuta da per tutto ed applaudita.
Vi ha (non può negarsi ) quantità di cosevere e ben fondate nelle Categorie d’Aristo-tele, peirOg«»«m del Cancelliere Bacone fnelle Meditazioni di Cartesio, nella Logica diClaubergio , neisArte di pensare di Porto-Reale, nel Sistema di Riflessioni del Sig.Crou-saz, nel Saggio di Locke sopra s intendimen-to umano . Ma il buono vi lì trova framifchia-îo con quistioni e ricerche, che i più giudiziosidi questi Autori ne consigliano generosamentea tralasciare comepoco necessarie . Nelle Me-ditazioni, enei Saggio il buono li trova mistocon speranze e promesse, dimostrate dal fattovane ed inutili * ; e spesso eziandio con senti-I 3 men-
* Vedi ja Storia del Cielo. Tom. 2.