Band 
Tomo nono.
Seite
138
JPEG-Download
 

,z8 La Logica Usuale

goadubbiqsopra una tal scelta. La Logica dicuj parliamo, si può ridurre ,come in somma,* compendio a questa massima storica,

Tutti gli uomini prudenti , e che hanno savia*mente preso ti lor partito in materia di scienze ,d, affari , o di religione f sono arrivati alle cogni-zioni ed alla certezza che al loro flato convengo -no 4 primieramente perche fi son appoggiati comead una base , a quello che era ben provato e suf-ficientemente attefiato in secondo luogo perche fisono serviti delle cose già provate e certe , per giti*gnere alle ignote ,

Questa è la storia compendiata della loro pru-denza; ed in pn certo senso ella è ancor lastoria della ragione. Questa è, a dire il vero,la nostra logica usuale, siccome è stata quelladesecoli passati. Vi si può uno esercitare,pen-sando a tutt'altro che alla Logica. Ciascunanel suo stato impara a pensare dirittamenteesercitandosi in osservare,in Mettere,in ragio.-nare.Quanta gente di guerra,quante dame,conquesto abituai metodo arrivano tutto aduna mirabile precisione e accuratezza di pensa-menti,senza sa per d essersi serviti dun metodo?

Se ne può fare uno studio pesato, e prescri-versi alcune massime fondate sopra i limiti delnostro Intelletto , e sopra l'esito denostri ten-tativi . Il frutto di questa logica farà, farci ab-bracciare il buon partito, e rassodarci ond go-dimento di cièche generalmente èdatoecon-ceduto assuman genere, onellesercizio effet-tivo de'nostri proprj talenti,

La prima parte della Logica usuale consistein sapere,che cosa sintenda per una verità benprovata; la seconda, in sapere come si passi

da