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note, e provate; e Je quali essendo d’accordoper una parte col ben pubblico, e peri’altraCol commercio straniero* gli dan motivo difarei*accozzamento delle due idee, l’unionedellequalieracosaindecisaj cioè lo fanno as-sicurarli che l’idea del ben pubblico quadracon quella di commercio straniero »
Queste idee di comparazione ben conosciu-te , e generalmente provate , sono le seguenti :
i . Dar valore ed uso a quello che sarebbeinutile, come il ferro, il canape, il legno,il troppo di biade, od’altreprovisioni, chenon lì possono Consumare .
2 °. Riparar con cambj, e con profitti consi-derabili, i disordini delle stagioni, le stragidella guerra, e le perdite inevitabili di molteprovi boni necessarie , o pure la scarsezza de’prodotti del paese.
Impiegare nelle fucine, nelle fabbrichedi cordaggi, delle tele, negli arsenali , ne’trasporti decestàrj, e nel servizio attuale de’vascelli, un infinito numero d’ uomini e di be-stie da soma, che altrimenti o perirebbono permancanza d’occupazione, e di stipendio, oconsumerebbono previsioni sen La essere utili,ed affamerebbono quei che lavorano .
4°. Facilitare il trasporto o cambiamento diluogo, e la riforma ancora de’cittadini ozio-si, inquieti , o intrattabili ; mercé la lusingadella libertà, dell’agitazione, e delle strepi-tose fortune *
Tutte queste idee, ed altre, che vengonodietro ad esse, perfettamente connettonli conla felicità d’uno Stato, di cui le dette cose fo-no i sostegni ed i ripieghi. Da un altro lato
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