Tratte n imento XH. ,67.
puntual verità al medesimo giudizio , ad ungiudizio preso dalT esperienza , e che peròacquista tre gradi di certezza per uno.
Un uomodi campagna, a cui ero ricorso ,per sapere cosa si pensasse nella sua terra intor-no alsintroduzione della taglia proporzionale,mi rispose col suo faceto e rustico stile, che perl’addietro egli era solito di soffocare il suo ma-iale tra due matterazzi , affinchè cert’appa-renza d’agi e di comodità non facesse riqnalza-re lasuaporzion di taglia, ma che al presentelo ammazzava con strepito, ed al suon de’vio-lini, senza che glie ne seguisse il menomo in-conveniente.
Dimandate al Leggista, che glie ne paja diquesto stabilimento : egli subito ricorre ad un, principio , che gli serve d’idea mezzana. Que-sto principio è, che non vi ha felicità , se nondove vi è una libertà giusta e regolata ; mache non si trova tale, fuorché sotto il governodelle leggi : dal che segue che la fissazione del-la taglia essendo convertita in una legge ormainota, in una regola esposta , e la stessa per tut-ti ; ciascuno sa il suo stato , e vive in pacesenza temere il capriccio dell’Eletto né delCollettore.
11 Mercante non è l’ultimo ad accordare ,che quest’ordine ha tutti i buoni effetti. Tuttii desideri e fini del Mercantò sono diretti allaconsumazione delle derrate , cui egli non di-stingue dal ben pubbstco:rna la stessa consuma-zione è,secondo lui é,secondo l'esperienza,ses-tetto della libertà,e désta sicurezza. Dacché leimposizioni si mettono ben una data e cognitaproporzione,egli è sicuro di non pagare, se nonL 4 ami-