»8r La Scienza Usuaci.e
concepibile. Un punto , voi già lo sapete sba-sta per mettere in bisbiglio e guerra intermina.bile tutte le Scuole,
Ma qual bisogno ha I' uomo di conoscerequesto punto , poiché la creazione di questopicciolo Estere sorpassa il potetUuo ? Molto pisipoi è vero, Chela Eliofoba offende ogni veri-simiglianza, quando da questo punto, in cuiella li perde, vuol passare alla generazione delmondo , o alla conciliazione , e disposizionede’divini Decreti; quando ad onta dell'inti-mo convincimento de’ proprj limiti sopra lastruttura degli enti particolari, ella intrapren-de di ridurre in un sistema intelligibile la com-posizione dell'Universo, q di prescriverci disua testa una Religione .
Una Filosofia sana, senza dubbio ci è: maqual è ella ? Probabilmente ed effettivamentenon consiste, fuorché ne] ricevere la Religio-ne, che Dio le rivela per via di fatto, e in ti-far bene delle cose del mondo , della di cuistruttura Dio non gli ha commesso lo studio néla cognizione.
Del resto, Fumana sapienza stenda puro atutta sua ballale proprie congetture, e facciasuonare altamente i suoi diritti : prenda quant’ella vuole per un fonte di lumi ^attitudine suaa far nascere questioni e difficoltà ; creda pured’aver ragione e diritto per giudicardelle na-ture, perché giudicar può delle proporzioniede’ nutfieri ; noi non vi ci opponiamo, né glicontendiamo alcuna di tali pretese: ma sen-tendo il rischio che v’è nel correr dietro a co-gnizioni probabilmente negateci, noi ci affret-tiamo di cogliere quella spezie di sapere che