Trattenimento XIII. i'éjf
, a. La linea retta è dunque la più. corta LE MÙlìrada da un punto ad uri altro punto: im- SUEÈ.perocché ogn.i altra linea che questa , co-mincia ad allungarli inflettendosi e spor-gendo in gomitò , e quanto pisi si sporgecosi, tanto più s’allunga.
, ,z. lina cordicèlla allentata ci dà 1’ idea La cuf-della linea curva ^ le curvature dèlia quale vajcrescono , come i gomiti j o le inflessionieh'ella sài
4 4, Da un pùnto ad un punto hon si puòdunque condurre se non una linea retta :ma fi può condurvi delle curve senza nù-mero , sempre diversificate, tosile divèrse sonle lor piegature. .
5. Una cordicella fregata dì gèsto, tesa è Laregq--rigida tra due appicagnoli , tirata , e poi "J’. orJ>lasciata in balìa ai se stessa , segna uria li- 8
nea retta , che da bella ptimâ ha bastatoper digrossare ,,e dirizzare poco più pocomeno una regola di legno , là quale poiserve a dirigere dell’altre linee simili.
6 . La regola s’è perfezionata fccn Tappli-cazione fattasene ad un pèzzo di ghiàccio,eguagliato e liscio corsiè il livello dell' ac-qua , o ad un marmò , ripulito tnercè ILpressione uniforme d'un altro marmo.
7. La regola applicata a due pùnti basta colgesso, per poter avere la lìnea rètta intera jpoiché questa regola rappresènfà , e ajuta a tro-vare la più corca strada da un punto all’altro .
8. La regola serve pure, estendo applica- La Cis-ta per ogni verso sopra una superficie egua- Pî-ssicis'le ,< a far conoscere, se questa é piana, es- P* :ir,a *fendo senza ineguaglianza:
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O con.