Trattenimento XIII. 199
23. La lunghezza delie due braccia elìcle.
Ma essendo chela natura non ci presentava
in tutte quelle cose, se non se misure incollan-ti e mutabili, donde nascevano l’incertezzae la confusione, è convenuto che 1'autoritàregolasse le prime misure in ciascun Domi-nio, col mezzo di una norma, o miiura pub-blica .
24. La prima misura comune è la larghezzadi un grano d’ orzo , determinata , e fissata permodello dell’ altre. Questa misura che è alte-rabile nella natura, e ne’diversi Paesi; è al-meno fissa ed accordatanell’ampiezza interad’un particolare Dominio. Le fi dà in un nuo-vo senso il nome di linea .
25. Dodici linee, in questo senso, cioè re-lativamente alla più piccola delle nostre misu-re, fanno il polliceo 1‘oncia, essendo messeattacco l’una ali’ altra sopra una regola.
26. Dodici pollici, ordinati così, fanno ilpiede.
27. Sei piedi fanno la pertica (Francese .)
28. Tre di queste pertiche fanno la PerticaParigina: altrove la pertica è di 22. piedi, 24.o di più. Due mille pertiche fanno la picciolalega due mille dugento ottantadue pertichefanno la lega ordinaria ; venticinque dellequali corrispondono a un grado del meridia-no. Noi tralasciamo il resto , che ha ancormaggiore o più arbitraria varietà. Basta perben operare, saper a qual misura uno5' attie-ne .
29. Oltre le misure d’inslituzione, ven’hadi naturali, che sono le divisioni che fi fanno
N 4 d’una
Il brat>ciò.
La linea
La per-tica , oToese .La lega.
Le misu-re natu-rali .